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L’attentato dell’11 settembre 2001 alle torri gemelle: la pagina più buia della storia contemporanea

L’attentato torri gemelle è una pagina della storia contemporanea tra le più tristi e disastrose ma ancora non è stata fatta chiarezza in merito a che cosa è successo quell’orribile giorno ormai indelebile nella memoria collettiva e la vicenda resta sospesa tra attentato e complotto.

I fatti: che cosa è successo

Il giorno 11 settembre 2011 alle ore 8:45 e 9:03 due aerei del tipo Boeing che erano partiti da Boston in direzione Los Angeles furono dirottati da dei terroristi e finirono per schiantarsi intenzionalmente contro le torri gemelle, simbolo dello skyline di New York dove si trova il World Trade Center, un complesso con negozi e soprattutto pieni di gente che lavorava, oltre a turisti che salivano in cima alle torri. Gli attacchi furono eseguiti a due orari diversi pare proprio per rendere il secondo attacco globale, ripreso da tutti le emittenti che dopo un quarto d’ora dal primo avrebbero puntato le telecamere sul luogo del disastro, è infatti così successe: moltissimi seguirono in diretta mondiale il secondo schianto. Le strutture delle torri crollarono e le macerie colpirono anche chi era in strada con una velocità incredibile, provocando migliaia di morti, che vengono ricordati non solo con una giornata commemorativa ma anche con un monumento nello stesso luogo dove sorgevano le torri. Un terzo aereo fu poi dirottato sul Pentagono a Washington e un quarto stava per colpire la Casa Bianca ma fu fermato. Subito dopo la tragedia, l’attacco fu rivendicato da un gruppo di terroristi islamici guidati da Osama Bin Laden, chiamato di Al-Qaida.

Il complotto: più teorie possibili

Una delle teorie più accreditate riguarda quella di un complotto interno per cui l’attentato torri gemelle è stato organizzato dal governo dagli Stai Uniti stesso con lo scopo di fornire un pretesto valido per iniziare un conflitto armato con l’Iraq. L’allora Presidente degli Stati Uniti in carica era George W. Bush, il cui padre anche anch’esso stato Presidente, noto per la sua indole bellicosa e poco tollerante. La popolarità di Bush figlio stava diminuendo e non aveva i voti necessari in Senato per intraprendere questo tipo di iniziativa bellica ma dopo l’attacco la guerra ebbe inizio con grandissimo consenso anche popolare. Il motivo dell’interesse americano nei paesi del medio Oriente è l’abbondanza di petrolio e combustibili fossili per potersene impossessare a basso prezzo e raggiugere la ricchezza economica degli USA. Ovviamente, questa teoria non è comprovata e non ci sono prove a sostegno di questa tesi.

Un’altra teoria ipotizza che il governo degli Stati Uniti d’America fosse già a conoscenza dell’imminente attentato torri gemelle ma non lo ha impedito per poter poi giustificare l’inizio del conflitto con l’Iraq. In pratica, l’enorme perdita di vite umana si sarebbe potuta evitare ma non è stato fatto per i forti interessi petrolieri nel medio Oriente. Purtroppo, questa teoria non è stata del tutto confutata ma pare strano che solo l’areo diretto alla Casa Bianca sia stato fermato e i precedenti no.